martedì 28 settembre 2010

Il potere dei cristalli


L’uso dei cristalli è pratica antichissima, in Egitto le polveri di Lapislazzuli e Malachite venivano impiegate per uso cosmetico e per la protezione degli occhi.
Nell’Antico Testamento si fa riferimento al “Pettorale del Giudizio” ornato da quattro file di pietre preziose, che veniva indossato dal Sommo Sacerdote durante le funzioni religiose, si dice avesse altissimi poteri e favorisse saggezza, visioni e precognizione.
Gli Antichi Romani usavano il Corallo rosso per proteggersi dalle energie negative. E Plinio il Vecchio ha descritto diffusamente le proprietà curative delle pietre.
Ildegarda, monaca tedesca (1098-1179), santificata dalla Chiesa Cattolica, ha lasciato molti scritti, alcuni dei quali parlano in modo poetico ed ispirato di come si formano i principali cristalli e di come usarli per curare alcune malattie.
In India è tradizione indossare un cristallo specifico per ogni giorno della settimana. Caratteristici di questo Paese sono gli anelli, che recano nove pietre differenti in precisa sequenza, rappresentanti il potere protettivo dei vari pianeti.
Anche gli Indiani d’America, da sempre, fanno uso dei cristalli per la protezione, i rituali di guarigione e la “Ruota di medicina”.
I cristalli sono dunque usati da civiltà e culture differenti in ogni parte del mondo, fin dai tempi più antichi, ma come agiscono ed interagiscono con il corpo umano?
Secondo alcuni studiosi ci sarebbe una spiegazione per il loro funzionamento: entrando in contatto con il corpo umano, o con il campo visivo, essi trasmettono delle informazioni relative al reticolo cristallino, alla composizione chimica, al processo litogenetico intervenuto nella loro formazione ed al colore del cristallo stesso.

Sette sistemi cristallini
Il reticolo cristallino è formato dalla coesione degli atomi e delle molecole che costituiscono il cristallo, e può essere di varie forme geometriche (cubico, esagonale, rombico…). Vi sono sette diversi sistemi cristallini, ognuno trasmette informazioni differenti. Il reticolo cubico, ad esempio, per la sua conformazione ha una vibrazione energetica che induce l’individuo ad una vita razionale e programmata, e dona solidità e stabilità.

Gli elementi chimici
La composizione chimica, per la presenza di sali minerali ed elementi chimici come Rame, Ferro, Calcio fornisce altre informazioni. Il Rame ad esempio favorisce l’assimilazione del Ferro da parte dell’intestino, stimola l’attività onirica e sviluppa la fantasia. Il Ferro favorisce la produzione di globuli rossi e di emoglobina, ed è utile nei casi di anemia, debolezza fisica ed esaurimento, infonde dinamismo, costanza e volontà. Il Calcio assicura il consolidamento e l’elasticità delle ossa e dei denti, rafforza la capacità di apprendimento e la memoria.

E tre modi per nascere
Il processo di litogenesi, attraverso il quale si sono formati i minerali, fornisce altre informazioni.
Secondo l’esperto dei cristalli Michael Gienger, il processo primario, cioè di solidificazione diretta del magma, da luogo a cristalli in grado di favorire i processi di apprendimento, utili in tutti i momenti in cui si devono affrontare cambiamenti e fronteggiare nuove esperienze. Il processo secondario, che avviene per fenomeni di disgregazione e deposito, da luogo a cristalli che indicano il ruolo esercitato dall’ambiente sull’essere umano, ed aiutano a valutare quali esperienze accettare e quali rifiutare.
Il processo terziario, che si verifica quando i cristalli sono generati, per pressione e calore, da minerali preesistenti, produce cristalli che stimolano nell’uomo un processo di trasformazione interiore, aiutandolo ad abbandonare senza difficoltà il vecchio stile di vita.

Il colore del chakra
Il colore dei cristalli infine, porta un’informazione che è in sintonia con la vibrazione di colore dei 7 chakra principali dell’uomo, ogni chakra vibra ad una precisa lunghezza d’onda ed i cristalli con il loro colore tendono ad armonizzarla.
Il colore rosso ad esempio lavora sul 1° chakra, Secondo la tradizione, migliora la qualità del sangue e dona vitalità, determinazione ed energia. Il colore arancio interverrebbe sul 2° chakra, regolando l’assorbimento dei liquidi, la funzionalità dell’intestino e donando gioia di vivere ed equilibrio emozionale.


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