loading...
Visualizzazione post con etichetta sole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sole. Mostra tutti i post

sabato 20 settembre 2014

PIANETI


 Ecco la Pagina dei PIANETI 

del Nostro Sistema Solare 
.


.
.




.


. Bookmark and Share .

.

.


IMAGO 

Termine introdotto da C.G. Jung (1875-1961), con riferimento a un’Imago ‘materna’, ‘paterna’, ‘fraterna’ e divenuto di uso comune in psicanalisi. Caratterizzata come ‘rappresentazione o immagine inconscia’, l’Imago è piuttosto uno schema immaginario, un prototipo inconscio che orienta in maniera specifica il modo in cui il soggetto percepisce l’altro, ne orienta cioè le proiezioni. Formatasi sulla base delle prime relazioni del bambino con l’ambiente familiare, l’Imago non va peraltro considerata come correlato di figure reali, ma presenta carattere fantasmatico; così a un’Imago genitoriale minacciosa e terribile possono corrispondere genitori reali estremamente miti...leggi tutto -

 Pagina delle IMAGO 

 http://mundimago.org/imago.html





Le 12 costellazioni dello Zodiaco, che si trovano lungo l'eclittica, 
e vengono quindi percorse dal Sole nel suo moto apparente sulla volta celeste durante l'anno ...QUI - http://www.mundimago.org/costellazioni.html



.

LEGGI TUTTO SULLE STAGIONI
METEOROLOGICHE
ED 
ASTRONOMICHE

.

SITO INTERNET
CHE SI PROPONE DI 
ESPANDERE
IL 
LAVORO CREATIVO


.





LE
IMAGO
DICONO
LA 
VERITA'







.
GUARDALE QUI SOTTO CLICCA
LA FOTO




. Bookmark and Share .

domenica 22 luglio 2012

Sole e Luna: le Maree


Le Maree 

Quasi tutti sono consapevoli del ruolo che la gravità gioca nelle nostre vite. Non solo rimanere con i piedi ben piantati per terra, ma mantiene anche ordine nel sistema solare. Le forze gravitazionali associati con il Sole ed i pianeti interagiscono per descrivere le orbite che ci è familiare, così come la conservazione della Luna intrappolato in orbita intorno alla Terra. Queste forze non sono solo limitati a gestire la dinamica dei corpi celesti, tuttavia. Gravity ha anche una influenza più direttamente osservabili sul nostro pianeta. In particolare, le forze gravitazionali sono responsabili per l'ascesa e la caduta delle maree degli oceani di tutto il mondo.

I due agenti principali per quanto riguarda il movimento del mare sono il Sole e la Luna. Dal momento che l'influenza gravitazionale di un oggetto è direttamente collegata alla sua massa, il Sole ha un indubbio vantaggio al settimo cielo quando si tratta di forza delle sue forze. Tuttavia, poiché il Sole è oltre 380 volte più lontano dalla Terra, della Luna, la massa più piccola in orbita intorno a noi è in grado di esercitare i suoi effetti su di noi molto più sostenuto rispetto alla stella ( sole ).

La chiave quando si tratta di capire come il lavoro maree è quello di capire il rapporto tra il movimento del nostro pianeta e la sua luna. Sia la Luna e la Terra sono costantemente in movimento attraverso lo spazio. Poiché la Terra ruota sul proprio asse, l'acqua è mantenuta in equilibrio su tutti i lati del pianeta per forza centrifuga. Le forze gravitazionali della Luna sono abbastanza forti da sconvolgere questo equilibrio, accelerando l'acqua verso la Luna. Questo fa sì che l'acqua a 'bulge'. La rotazione della Terra causa un rigonfiamento simpatico sul lato opposto del pianeta. Le aree della Terra dove il rigonfiamento si verifica l'alta marea l'esperienza, e gli altri sono soggetti ad una bassa marea. Tuttavia il movimento della Luna intorno alla Terra significa che gli effetti delle sue forze sono in movimento pure, e come circonda il nostro pianeta, questo rigonfiamento si muove con esso.

L'altezza delle maree può variare nel corso di un mese, dovuto al fatto che la Luna non è sempre alla stessa distanza dalla Terra. Poiché l'orbita della Luna porta a una maggiore vicinanza al nostro pianeta (distanza più vicino all'interno di un ciclo lunare è chiamato perigeo), le sue forze gravitazionali possono aumentare di quasi il 50%, e questa forza più forte porta ad alte maree. Allo stesso modo, quando la Luna è più lontana dalla Terra (distanza più lontano si chiama apogeo), le maree non sono così spettacolari.

L'influenza della Luna può anche essere bilanciato dalla posizione del Sole - se il Sole e la Luna si trovano a 90 gradi l'una dall'altra in relazione ad un osservatore sulla Terra, allora alte maree non sono così elevate come avviene normalmente sarebbe. Questo perché nonostante la sua maggiore distanza dal pianeta, la massa del Sole permette di esercitare una forza gravitazionale abbastanza sugli oceani che può negare alcuni degli effetti del tiro della Luna. Questo fenomeno delle alte maree più basse si chiama una marea Neap. Allo stesso modo, quando il Sole si allinea con la Luna e la Terra, come durante la luna piena, il Sole può agire per amplificare le forze di marea, attingendo maree ancora più elevati. Questi sono conosciuti come le maree primaverili, dal nome non per la stagione, ma per il fatto che l'acqua "molle" superiore al normale. La varianza in altezza delle maree del mondo dipende anche dalla geografia locale della costa e la topografia del fondale oceanico.

Le maree si verificano regolarmente, nel senso che ci si può aspettare due volte al giorno, ma i loro periodi non coincidono con la giornata di 24 ore che usiamo per il nostro calendario. Questo perché la Luna impiega poco più di 24 ore per allinearsi nuovamente esattamente con lo stesso punto sulla Terra - circa 50 minuti in più. Pertanto, i tempi di alte maree è scaglionata nel corso di un mese, con ogni marea, a partire circa 24 ore e 50 minuti dopo rispetto a quello prima.

.

LEGGI TUTTO 






.

.


IMAGO 

Termine introdotto da C.G. Jung (1875-1961), con riferimento a un’Imago ‘materna’, ‘paterna’, ‘fraterna’ e divenuto di uso comune in psicanalisi. Caratterizzata come ‘rappresentazione o immagine inconscia’, l’Imago è piuttosto uno schema immaginario, un prototipo inconscio che orienta in maniera specifica il modo in cui il soggetto percepisce l’altro, ne orienta cioè le proiezioni. Formatasi sulla base delle prime relazioni del bambino con l’ambiente familiare, l’Imago non va peraltro considerata come correlato di figure reali, ma presenta carattere fantasmatico; così a un’Imago genitoriale minacciosa e terribile possono corrispondere genitori reali estremamente miti...leggi tutto -

 Pagina delle IMAGO 

 http://mundimago.org/imago.html





Le 12 costellazioni dello Zodiaco, che si trovano lungo l'eclittica, 
e vengono quindi percorse dal Sole nel suo moto apparente sulla volta celeste durante l'anno ...QUI - http://www.mundimago.org/costellazioni.html



.

LEGGI TUTTO SULLE STAGIONI
METEOROLOGICHE
ED 
ASTRONOMICHE

.

SITO INTERNET
CHE SI PROPONE DI 
ESPANDERE
IL 
LAVORO CREATIVO


.





LE
IMAGO
DICONO
LA 
VERITA'







.
GUARDALE QUI SOTTO CLICCA
LA FOTO




. Bookmark and Share .

venerdì 1 giugno 2012

Venere: tra la Terra e il Sole il 5 e il 6 giugno 2012



Venere: il passaggio
tra la Terra e il Sole


- -
 http://www.segnidalcielo.it/2012/05/transito-di-venere-6612-diretta-web-dallo...


 Tra il 5 e il 6 giugno un eccezionale evento astronomico farà stare con il naso all'insù astronomi e astrofili di quasi tutto il mondo. Si tratta di una particolare eclissi in cui il pianeta Venere sarà perfettamente allineato tra la Terra e il Sole, come nelle immagini del video, risalenti al 2004.

La prossima volta sarà solo fra 105 anni. «La si potrà vedere anche a occhio nudo - spiega Geoff Chester, astronomo dell'Osservatorio navale americano - naturalmente occorrerà dotarsi di speciali protezioni per gli occhi. Si vedrà un puntino nero che lentamente attraverserà l'intero disco solare. Il fenomeno durerà all'incirca 6 ore e mezza».

L'eclisse sarà visibile perfettamente alle isole Hawaii e in Alaska e poi in tutta Europa ad eccezione delle penisola Iberica. «Il modo più semplice di osservare l'eclisse di Venere - conclude Chester - è prendere un binocolo, oscurare una delle lenti, e proiettare l'immagine del sole attraverso l'altra ottica su un foglio di carta a circa venti centimetri di distanza».

- -
 Transito di Venere

Venere potrebbe essere la causa dei terremoti di questi giorni.


Il 5 giugno 2012 ci sarà un evento astronomico davvero particolare: il transito di Venere davanti al Sole, un avvenimento estremamente raro. Precedenti si sono avuti nel 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e nel recente 2004. La volta successiva sarà nel lontano 2117, tra più di un secolo.
L'eclisse di sole parziale si manifesterà attraverso il passaggio di una macchiolina nera davanti al disco solare per una durata di circa 6 ore. Si potrà osservare a occhio nudo anche se è fortemente consigliabile impiegare mezzi di protezione per gli occhi durante l'osservazione del fenomeno il quale sarà visibile in tutto l'emisfero terrestre illuminato dal Sole.
Nessun pianeta del sistema solare si avvicina alla Terra quanto Venere a soli 38 milioni di km e dal punto di vista geometrico il transito di Venere nel Sole è uno dei momenti di maggior vicinanza. Dato che il pianeta ha dimensioni reali appena inferiori a quelle terrestri (e apparenti forse superiori) è bene valutarne l'impatto della sua attrazione sul sistema delle zolle tettoniche terrestri. Come ho postulato nella mia teoria "bendandiana" sull'origine cosmica dei terremoti, il maggior effetto non potrebbe sussistere il 5-6 giugno, al momento del suo massimo avvicinamento, ma nei giorni precedenti e successivi col rapido cambiamento del suo influsso (che varia col quadrato della distanza). Il 3 giugno ci sarà inoltre un perigeo lunare molto ravvicinato. Pertanto, ribadendo la mia ipotesi, terremoti di estrema intensità 7 grado Richter potrebbero avvenire nel periodo compreso tra la fine di maggio e la prima decade di giugno a causa della somma algebrica dell'azione della Luna e di Venere. Con un massimo della perturbazione nel periodo 3-6 giugno.

Venere e i suoi cicli

 Venere - Monte Maat ritratto dalla sonda Magellano - NASA
 http://cipiri13.blogspot.it/2012/06/venere-e-i-suoi-cicli.html

.
.

.

sabato 19 maggio 2012

Eclissi anulare di sole prevista il 20 maggio 2012


  Eclissi anulare di sole prevista il 20 maggio 2012 dalla Cina agli Stati Uniti


 Eclissi anulare di sole prevista il 20 maggio 2012 dalla Cina agli Stati Uniti
Una spettacolare eclissi anulare di sole si manifesterà il giorno domenica 20 maggio in una fascia compresa tra la cina e gli Stati Uniti occidentali passando per le isole Aleutine e una grossa fetta di oceano Pacifico.
Il 20 maggio la luna si troverà vicina alla distanza massima dalla terra, una condizione definita apogeo. Il disco lunare, essendo più piccolo rispetto a quello osservabile comunemente, non sarà sufficiente a coprire l'intera superficie del sole.
L'eclissi anulare di sole è un fenomeno molto particolare. Viene definita anulare poichè in queste condizioni la luna non riuscendo a coprire completamente il sole, la parte più esterna del disco solare rimane così scoperta. Si crea una forma ad anello attorno al cerchio nero formato dalla luna.
L'eclissi inizierà a manifestarsi a partire dalla Cina viaggiando poi verso est, in direzione degli Stati Uniti. L'eclissi dopo aver attraversato tutto l'oceano Pacifico passando per isole Aleutine, approderà in California attorno al pomeriggio-sera del giorno 20. L'eclissi si concluderà all'ora del tramonto nel midwest americano. L'ultima città in cui sarà visibile questo spettacolare fenomeno sarà una località del Texas, la città di Lubbok.
Per chi avrà la possibilità di assistere a questo spettacolare fenomeno, la solita raccomandazione è quella di non osservare mai un'eclissi guardando direttamente il sole con i propri occhi o peggio ancora con l'ausilio di un binocolo o altro oggetto in grado di ingrandire l'immagine del sole. La luce solare diretta sull'occhio può causare danni irreversibili alla retina, inclusa cecità.
Per osservare in piena sicurezza questa eclissi, come qualsiasi altra eclissi che avverrà in futuro, sono disponibili in negozi specializzati oppositi filtri solari. In alternativa è possibile acquistare presso ferramenta un vetro da saldatore, oggetto in grado di fornire protezione adeguata consentendo tra l'altro, di fare delle fotografie a questo peculiare fenomeno astronomico.


Una forte scossa di terremoto Come comportarsi


MILANO / Una forte scossa di terremoto è stata avvertita pochi minuti dopo le 4 della notte.
http://cipiri.blogspot.it/2012/05/milano-una-forte-scossa-di-terremoto.html

.
.

.

martedì 21 dicembre 2010

il dramma cosmico del Sole

Solstizio d'estate


Solstizio d'inverno

il dramma cosmico della morte e della rinascita del Sole


.Relativamente ai solstizi, essi rappresentano il dramma cosmico della morte e della rinascita del Sole che segna nel corso dell'anno l'avvicendarsi delle stagioni e del ciclo della vegetazione. Lo stesso avvicendarsi di vita e morte, di luce e tenebre, si svolge nel ciclo giornaliero. Osservando che ad ogni morte del Sole, della luce e della vegetazione segue la rinascita, l'uomo deduce che gli tocca la stessa sorte per il valore universale delle leggi cosmiche. In tal senso i Solstizi acquistano anche per l'uomo significati in riferimento al destino della anima oltre che al naturale perpetuarsi della vita sulla Terra.






La Luna scompare dal cielo
è il giorno più buio da 400 anni
Un evento che si verifica solo una o due volte in un millennio: l'eclissi coincide col solstizio d'inverno Al di là dell'Atlantico il fenomeno inizierà a mezzanotte. In Italia il culmine poco dopo l'alba

Oggi sarà il giorno più buio da quattrocento anni. Accade per una particolare "coincidenza astrale", di quelle che si verificano una o due volte al millennio, e di cui se ne perde la memoria finché non ricapita di nuovo: un'eclisse di Luna in coincidenza con il solstizio d'inverno. "Un fenomeno davvero eccezionale, che dall'anno 1 dopo Cristo ad oggi è capitato una volta sola, il 21 dicembre 1638", spiega Geoff Chester dell'Osservatorio Navale degli Stati Uniti. "Per fortuna - sorride l'astronomo - non dovremo aspettare altrettanto per osservarne un altro identico, perché ricapiterà il 21 dicembre del 2094".

Una notte lunga e buia dunque, ancor più buia per la "scomparsa della Luna": il fenomeno inizierà a mezzanotte nel continente americano, intorno all'una e trenta a New York, e raggiungerà l'Europa, e l'Italia, intorno alle sette di stamani. Il solstizio invernale, che dà inizio all'inverno, coincide nel nostro emisfero con il giorno più corto dell'anno, tant'è che il Sole oggi sorge alle 7.42 e tramonta alle 16.44. Quindi poche ore di luce e molte di buio. E proprio oggi la Luna è piena, ma al contempo è esattamente allineata tra il Sole e la Terra così che cade rigorosamente nell'ombra del nostro pianeta: è l'eclisse totale di Luna.

Il fenomeno è interamente visibile nel Nord e nel Centro America dove lo spettacolo si protrae durante la notte per circa 3 ore e mezzo, con la Luna totalmente eclissata
per un'ora circa. In Italia, invece, il fenomeno non può essere osservato nella sua interezza, ma abbiamo modo comunque di vedere qualcosa di speciale, nel momento in cui la Luna si trova molto bassa all'orizzonte, verso occidente. Lo spettacolo, infatti, sta nel fatto che la Luna entra alle 6.29 nella penombra della Terra (la penombra è un'ombra più debole di quella che determina l'eclisse vera e propria) e tramonta nel momento stesso in cui accede nell'ombra del nostro pianeta, attorno alle 7. 32, quando mancherà una decina di minuti al levare del Sole. Quest'ultima situazione, determinata anche dal fatto che la Luna si trova ormai prossima all'orizzonte, fa sì che il nostro satellite divenga via via sempre più rosso. La massima intensità sarà attorno alle 9.30.

Chi ne ha la possibilità, potrà vedere il nostro satellite tramontare con un colore e una luminosità davvero strani. Di un rosso vivo. In Italia ne coglieremo solo una parte, ma l'evento sarà ben visibile in Paesi come la Spagna e il Portogallo, dove la Luna cala più tardi, e ovviamente negli Stati Uniti, in Canada e in America latina dove nel momento dell'eclisse è notte.

Si parla di Luna rossa perché anche durante il massimo dell'eclisse la Luna non è mai del tutto nera come ci si potrebbe aspettare, visto che si trova nell'ombra della Terra, ma appare rossastra, un fenomeno che in passato fece sorgere varie leggende tra cui quelle che portava alcune popolazioni a credere che il satellite si coprisse di sangue. La spiegazione reale sta nel fatto che l'atmosfera terrestre, che si trova ai bordi del nostro pianeta, devia i raggi solari per effetto della rifrazione e una parte di essi finiscono sulla Luna. Poiché quelli rossi vengono assorbiti meno dall'atmosfera della Terra rispetto agli altri, arrivano più abbondanti sulla superficie della Luna, la quale assume tale colorazione decisamente suggestiva.

(21 dicembre 2010)
di LUIGI BIGNAMI

..
.

.
loading...

LIKE

Share

Post più popolari

Elenco blog AMICI

Visualizzazioni totali