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mercoledì 28 novembre 2012

Allineamento planetario di Mercurio,Venere,Saturno



 3 dicembre 2012: 
Dopo 2737 anni l'allineamento planetario
 di Mercurio,Venere,Saturno con le Piramidi di Giza
L' allineamento planetario avverra' il 3 Dicembre 2012 un'ora prima dell'alba 

(ora locale di Giza) e rispecchiera' l' allineamento con le piramidi.
Era il 1983, esattamente una limpida sera di novembre in Arabia Saudita,quando Robert Bauval ed Adrian Gilbert, noti ricercatori furono presi da un' intuizione:
Il fiume Nilo ricordava il tracciato della Via lattea, mentre le stelle della “Cintura di Orione seguivano il tracciato delle 3 piramidi di Giza.
Inoltre i condotti di aerazioni presenti nella Grande Piramide sono puntati sulle stelle Zeta Orionis e Alpha Draconis mentre a sud, dalla Camera della Regina è rivolto verso Sirio.
Sirio rappresenta Iside e Zeta Orionis Osiride.
Non abbiamo moltissimi dati sulle posizioni delle costellazioni dell' antico Egitto in modo di formare un esatto paragone con quelle da noi conosciute attualmente. Nei sarcofagi egizi e nei soffitti dei templi vi sono però dati preziosi come le riproduzioni di astri o costellazioni, di orologi stellari e di zodiaci.
Fatta questa premessa si può accennare all' allineamento planetario del 3 dicembre 2012 che vedrà coinvolti Saturno, Venere, Mercurio e il Nodo Nord (portatore del karma,Rahu), in Scorpione.
Sirio/Iside è connessa all' energia dello scorpione poichè ne domina il flusso energetico.
Gli allineamenti planetari non sono rari e spesso sono associati a eventi catastrofici o importanti.
Secondo una teoria la stella cometa dei magi era in realtà una posizione astronomica che vedeva congiunti Giove e Saturno per tre volte nel segno dei Pesci.
Cosa può significare la congiunzione che andiamo a incontrare all' inizio di Dicembre?
Non voglio certo fare previsioni, lasciamo sempre all' universo il compito di intessere la trama del nostro sentiero e vediamo alcuni suggerimenti che mi vengono spontanei.
Innanzitutto è un invito a riscoprire la Dea.
Abbiamo visto i riferimenti alla meravigliosa Iside, Dea che racchiude l' energia della Grande madre.
Un' invito a scoprire una nuova spiritualità seguendo il suo sentiero, ma anche a ritrovare l' importanza del rispetto nei confronti delle donne.
Sirio ,come Iside è un astro di iniziazione,attraverso al purificazione.
Il nodo nord, il karma rappresenta ciò che è stato costruito dai nostri antenati, dalle nostre vite precedenti e dal passato.
Saturno spinge alla concretezza, alla solidità, alla serietà.
Ecco che congiunto a mercurio sembra suggerire il cammino a rivedere il passato, a comunicare (Mercurio) per giungere all' amore e alla compassione (Venere), attraverso prove pesanti (scorpione).
E' l' introspezione,il portare a galla limiti e difetti , è vincere su di essi grazie all' energia.
Viviamo dunque questi momenti con la volontà di affrontare le prove che ci renderanno più forti e l' amore della Dea e godiamoci con gioia lo splendido spettacolo che il cielo stellato ci regala.

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RESTATE PURE COMODI SULLA VOSTRA POLTRONA

NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO
 .


il caso innova e la necessità conserva.


COSI' COMINCIA L' AVVENTURA DELLE IMAGO

DURANTE LA FASE ONIRICA

MI APPARVE
UNO GNOMO
DICENDO 

" CODESTO SCRIGNO CONTIENE LE CAUSE DELLA VITA "

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Ho creato un mazzo di carte ispiratomi dai tarocchi , mantenendo la giusta numerazione degli arcani maggiori , ma ho cambiato
l' iconografia rendendola piu' attuale al mondo che ci circonda . Pur essendo in bianco e nero sono riuscito a dare equilibrio alle immagini ed al titolo di ogni singola carta , rendendo semplicissima la lettura anche in solitario . Si possono giocare anche con amici , senza pero' abusarne potrebbero non rispondervi .
SE INTERESSATI ALL' ACQUISTO

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GRAZIE

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leggi anche 


NON AFFIDARTI A DEI CIARLATANI GIOCA  LE TUE CARTE 

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ORTICA


ORTICA
 - Considerata una pianta sacra a Venere, sembra che predisponga alla lussuria. Un'antica ricetta di Petronio suggerisce, per favorire i rapporti sessuali languenti, di porre sotto il materasso, per un mese, un sacchettino contenente foglie secche di ortica. Secondo Alberto il Grande, l'ortica tenuta in mano con del millefoglie allontana la paura dei fantasmi. Anticamente veniva usata per combattere le paralisi, i reumatismi articolari e l'impotenza, anche se con risultati di modesta entità.-

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lunedì 16 luglio 2012

Quando diciamo “mi piace”



I LIKE IT

E’ la frase diventata molto popolare in rete per esprimere gradimento; certo, questa frase in genere viene utilizzata in modo “superficiale”, senza un approfondimento, più per “partecipare” alle cose che vengono espresse sui social network.
Quando diciamo “mi piace” in realtà esprimiamo qualcosa di importante che riguarda i nostri precisi gusti che, astrologicamente, sono legati al pianeta Venere.
Venere è la regina del “gusto”, uno dei cinque sensi, forse quello più sofisticato insieme al tatto, sempre legato a questo archetipo.
Il gusto è legato al segno del Toro che governa la bocca e le papille gustative, mentre il tatto è riferito alla sua sede Bilancia e passa infatti attraverso la pelle che è dotata di estrema sensibilità.
Dal gusto nasce  la capacità di conoscere ciò che piace; infatti, ciò che incontra i nostri gusti incontra anche il nostro piacere personale e, da essi, impariamo a discernere ciò che è piacevole da ciò che non lo è. Quando si è piccoli tutto passa attraverso la bocca e, in questo modo, iniziamo a formarci i nostri personali “gusti”.
Sembrerebbe quindi naturale sapere esattamente cosa piace mentre, in realtà, molte persone incontrano difficoltà nel definirlo e, di conseguenza, faticano a scegliere cosa portare nella vita.
Venere è il secondo pianeta personale ed è delegata a scoprire cosa piace e cosa conta per noi, cosa desiderare al fine di ottenere gratificazione proprio perché, ciò che incontra i nostri gusti, porterà soddisfazione e benessere mentre, ciò che non piace, tende a portare frustrazione e insoddisfazione. Più che altro, ciò che non è in linea con il nostro senso di piacere interno, finisce per togliere valore a noi stessi e alle nostre azioni.
Per un bambino è assolutamente normale ed istintivo accogliere ciò che piace e rifiutare ciò che non piace, tuttavia, i pianeti personali sono anche quelli più sottoposti ai canoni educativi giacchè sono i primi che incontriamo a partire dal momento della nascita.
Chiaramente, i gusti vanno educati ma non dovrebbero essere “distorti o addirittura cambiati”; tuttavia, nella primissima parte della nostra vita, tendiamo ad essere sollecitati ad adattarci a ciò che ci viene proposto anche se, alcune cose non sono esattamente ciò che desideriamo.
Venere nel tema natale rappresenta anche altri bisogni tra cui quello di essere accettati ed amati giacchè questi due ingredienti diventano prioritari per la sopravvivenza per cui, è abbastanza facile per un genitore premere sui gusti del bambino ma, soprattutto, cercare di distoglierlo da ciò che non incontra i suoi gusti e, in seguito, i suoi valori personali.
In pratica, un bambino, può adattarsi ed accogliere anche ciò che, istintivamente non sceglierebbe mai anche se, in questo modo, giorno dopo giorno, può arrivare a stravolgere i suoi gusti, accettando ciò che non gli è proprio ma che può garantirgli l’accettazione da parte degli adulti. Nel tempo si può addirittura perdere contatto con il nostro interno e quindi desiderare qualcosa che, in realtà, non ci porterà da nessuna parte.
E’ comune incontrare persone adulte che non sono affatto sicure dei loro gusti e che, pertanto, sono indecise sulle scelte da adottare perché non sanno cosa effettivamente desiderano in quanto si sono assestate su ciò che “comunemente” viene considerato “buono o bello”.
Venere è facilmente preda di gusti estranei e, soprattutto, di valori sociali che possono portare un soggetto ben lontano da ciò che gli appartiene realmente.
Quando si è adulti questo può diventare un problema in quanto, è proprio dai gusti e da ciò che piace realmente che possiamo accedere ad una vita piena in quanto sapremo scegliere ed attrarre ciò che è buono per noi, senza grandi rimpianti per ciò che, inevitabilmente, dovremo lasciare.
E’ quindi da ciò che incontriamo nella Venere Toro (II casa) che potremo un giorno avventurarci nella più matura Venere Bilancia (VII casa) preposta, oltre alla relazione con gli altri, anche alla scelta.
Se Venere non può esprimersi nei suoi aspetti più autentici e luminosi, finisce per farci sperimentare solamente i suoi lati ombra il che non è gratificante per noi in quanto, buona parte di ciò che porteremo nella nostra vita non servirà ad aumentare il nostro valore e non ci rassicurerà. Quando ci si trova in questa situazione, si coltiva l’insoddisfazione in quanto si finisce per inseguire obiettivi e coltivare desideri che non ci appartengono e il tutto continuerà fino a quando l’insoddisfazione raggiungerà livelli così elevati da costringere a rivedere le cose. E’ a quel punto che si correrà ai ripari per comprendere cosa si è distorto dentro di noi al punto da non consentirci di godere del risultato dei nostri sforzi.
Il collegamento con Venere ci porta a darci valore, a “gustare” appieno la vita e non svendere mai sé stessi e i propri valori in cambio di palliativi che non ci renderanno mai felici. Venere non ama assolutamente “accontentarsi”; il mito sottolinea che sceglieva sempre il meglio per sé e che non si curava  dell’accettazione degli altri. Il mito è molto chiaro in questo: è sempre lei a scegliere e non permette a nessuno di sceglierla il che sottolinea che, pur essendo un pianeta femminile, è dotata di energia attiva e non è mai passiva e neppure accetta supinamente che sia qualcuno a scegliere e a decidere per lei.
In pratica lei sceglie dopo di che attrae a se’ ciò a cui dà valore e, in cambio, aumenta il suo valore personale.
Mai come in questo periodo sarebbe opportuno per ognuno di noi recuperare un buon rapporto con Venere perché, la perdita di valori autentici e il conseguente aggancio con quelli effimeri stabiliti dal mondo esterno e da chi ha tutto l’interesse di farci acquistare cose che solo apparentemente soddisferanno i nostri bisogni, porta spesso a vivere affaticati, alienati da sé, cosa  che, nel tempo, può condurre ad una perdita di interesse e ad un senso di disvalore a dir poco deprimente.
Sapere cosa si vuole, che si tratti di un vestito, di un pezzo di arredamento per la casa o di una persona è dunque importante per ottenere gratificazione ma anche conoscenza; infatti, solo quando c’è una perfetta corrispondenza tra i gusti interni e la ricerca esterna ci sentiremo forti e aumenterà il nostro personale senso di identità.
Venere è un pianeta personale che ci aiuterà, attraverso il desiderio, ad attrarre proprio ciò che ci serve e che ci consentirà di allineare comportamenti e obiettivi ai valori di fondo.
L’astrologia ci offre  buone possibilità di comprendere cosa ha in mente Venere per noi in quanto, proprio la sua posizione nel tema natale e, soprattutto, il segno in cui si viene a trovare potrà suggerirci a cosa dobbiamo avvicinarci per ritrovare un contatto con l’archetipo.
Laddove ci sono quadrature e opposizioni dovremo però soffermarci a comprendere dove siamo stati depistati, dove abbiamo fatto esagerati compromessi al punto da aver perso la bussola senza più riuscire ad orientarci.

Gli aspetti dinamici rappresentano ciò che abbiamo incontrato sul nostro cammino nel momento in cui stavamo facendo le prime esperienze in questo campo; è in quel momento che possiamo esserci distratti in quanto, il bisogno di amore e di riconoscimento, può averci convinti ad accettare prima e a trasformare poi ciò che ci piaceva in cambio della gratificazione di quei bisogni primari per ottenere i quali abbiamo “tradito noi stessi e la nostra verità” rispondendo nel modo in cui gli altri si aspettavano. E’ così che abbiamo imparato a mostrare un’immagine di noi, diversa dall’essenza.
Se Venere tocca Saturno, forse abbiamo dovuto ignorare e quasi sopprimere i nostri gusti perché abbiamo compreso che non erano “adeguati” a ciò che ci veniva richiesto; in genere questo è frutto di un’educazione troppo rigida finalizzata a bloccare il piacere in favore del “dovere” e della “morale”;
se Venere è  in relazione a Urano possiamo aver dovuto costantemente stupire per ottenere attenzione da un ambiente un po’ distratto e questo può aver portato il soggetto a continuare su questa strada, trovando eccitazione nelle novità fino ad abbandonare ciò che era autentico;
se Venere si lega a Nettuno ciò che ci piaceva poteva essere abbastanza fuori dalla nostra portata e, in questo modo, si è iniziato a desiderare tutto ciò che non è presente e che è difficile da ottenere;
se invece Venere è in aspetto a Plutone possiamo star certi che abbiamo dovuto contrabbandare e tradire i nostri valori e i nostri gusti assestandoli su quelli altrui nel tentativo di sedurre gli altri per poi ottenere, indirettamente, ciò che volevamo; in questo modo spesso si perde completamente contatto con ciò che sta all’interno e si cerca sempre di capire cosa è buono per gli altri. 
Per ritornare in collegamento con Venere sarà dunque importante partire dal segno in cui essa si trova nel tema natale per ritornare a ricontattare i nostri gusti, sollecitandoli fino a riconoscerli per poi scegliere e attrarre ciò che è meglio per noi.

a cura di Lidia Fassio
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venerdì 1 giugno 2012

Venere e i suoi cicli

 Venere - Monte Maat ritratto dalla sonda Magellano - NASA




I mille volti di Venere e i suoi cicli



All’interno del sistema solare, Venere è il secondo pianeta distante dal Sole, ed ha una brillantezza tale da esser definito Stella della Sera o Stella del Mattino, poiché molto visibile subito dopo il tramonto o prima dell’alba. Inizialmente gli Egizi, che così lo chiamavano, vi individuarono due pianeti diversi. Oggetto naturalmente più luminoso del cielo notturno oltre alla Luna, è poco visibile durante il giorno, perché oscurato dalla luce del Sole.
Venere manifesta caratteristiche molto simili alla Terra, tanto da esser definito suo pianeta gemello. A contrario della Terra, è però privo di satelliti e ha un campo magnetico molto debole. Quello che è certo è tuttavia la presenza di una atmosfera, formata nella quasi totalità da biossido di carbonio e circa il 3% di azoto.


Il fitto strato di gas serra e nuvole di acido solforico da cui è ricoperta l’atmosfera del pianeta ha impedito di penetrare la visibilità della sua superficie per molto tempo, alimentando discussioni sulle sue caratteristiche. I segreti del pianeta più caldo del sistema solare furono così rivelati solo intorno al 1990 – ’91, quando, grazie alla sonda Magellano, si riuscì a mappare buona parte del pianeta. Si scoprì in quell’occasione che Venere presentava una grossa superficie vulcanica, accompagnata dalla presenza di zolfo nell’aria, ma del tutto priva di fenomeni lavici.
Una delle differenze sostanziali rispetto alla Terra, era però la totale assenza di Tettonica a placche, dovuta forse alla differente composizione della litosfera e del mantello venusiani.
Venere è un pianeta retrogrado, poiché durante la sua rivoluzione intorno al Sole gira al contrario rispetto al moto degli altri corpi celesti, e cioè in senso orario, impiegando, per compiere il giro, 225 delle giornate terrestri. La sua rotazione è ancora più lenta e un giorno venusiano è pari ai nostri 243 giorni. La durata del suo giorno è così , più lunga rispetto a quella dell’anno.

Nel firmamento, Venere assume l’aspetto di una lucentissima stella dal colore giallo biancastro. Essendo uno dei corpi celesti più luminosi nel cielo, fin dall’antichità ha avuto un impatto significativo sulla cultura umana.
L’uomo ha elaborato spesso storie fantastiche sul pianeta, rapportandosi, nel quotidiano, all’andamento dei suoi cicli. Spesso si parla del transito di Venere, che avviene quando il pianeta passa tra il Sole e la Terra, oscurando una piccola parte della stella e diventando visibile contro il disco solare. Il fenomeno, rarissimo, è apparso utile per valutare le distanze Terra – Sole e per studiare l’atmosfera di Venere. In quei casi, il pianeta appare come un piccolo neo nero che muove intorno al disco infuocato; il suo transito ha una durata di qualche ora e può essere paragonato al fenomeno dell’eclissi. Nonostante ciò, il diametro della Luna è molto inferiore rispetto a quello di Venere; il pianeta sembra più piccolo solo perché rispetto al satellite, è tanto più lontano dalla Terra e viaggia lentamente intorno al Sole.



Il transito di Venere si verifica secondo uno schema che si ripete ogni 243 anni, con coppie di transiti che avvengono a otto anni di distanza l’uno dall’altro e separati da vuoti di 121,5 anni e 105,5 anni. La periodicità è in riflesso del fatto che i periodi orbitali di Terra e Venere si chiudano a 8:13 e 243:395.

L’8 giugno 2004, ebbe luogo l’ultimo transito. Il prossimo è imminente, tra il 5 e 6 giugno 2012. I successivi, saranno rispettivamente nel mese di dicembre 2117 e dicembre 2125. Nel rispetto della periodicità, il transito avviene sempre nel mese di giugno e in quello di dicembre. Il passaggio che avrà luogo a breve è fondamentale, poiché è difficile che chi è nato negli ultimi anni possa assistere al quello successivo, ma anche perché le strumentazioni di cui disponiamo sono tecnicamente più raffinate rispetto al precedente transito di 8 anni fa. Oggi il telescopio Hubble si appresta a rivolgersi verso la Luna, catturando la luce solare riflessa e la parte opaca rappresentata dall’atmosfera di Venere, e in questo lanciando una nuova modalità di ricerca che, se andrà a buon fine, sarà messa in atto per lo studio di altri corpi celesti.
Nell’allineamento di pianeti previsto per quest’anno, il transito di Venere sarà visibile ad occhio nudo, con le stesse precauzioni da adottare in un’eclissi di Sole. Nello scorso mese di aprile, è stato invece possibile vedere, nel firmamento notturno, un avvicinamento – solo prospettico – tra Venere e Giove, che li ha mostrati molto vicini alla Terra. Nello stesso periodo, Venere transitava nelle Pleiadi, dette anche Sette Sorelle.
Il transito di Venere del 2004 fu perfettamente visibile da alcune zone della Terra, tra cui Israele.
Il 5 e 6 giugno, il transito sarà visibile in nord America e Oceano Pacifico, soprattutto dalle Hawaii, dall’Alaska, e da alcune isole del Pacifico centrale. Anche in Europa e parte dell’Asia si assisterà al passaggio del pianeta sul Sole in via prospettica, ma solo verso la fine del fenomeno.
Il passaggio inizierà alle 22:09 UTC del 5 giugno e terminerà alle 4,49 UTC del giorno successivo. La regione con osservazione migliore nelle prime ore sarà il nord America.
Molte spedizioni organizzate per l’evento hanno incluso la medesima tappa per il 20 maggio, giorno dell’eclissi anulare di Sole, che rende omaggio all’attrattiva del sito archeologico maya del centro America.


leggi anche
http://cipiri13.blogspot.it/2012/06/venere-il-passaggio-tra-la-terra-e-il.html


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Venere: tra la Terra e il Sole il 5 e il 6 giugno 2012



Venere: il passaggio
tra la Terra e il Sole


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 http://www.segnidalcielo.it/2012/05/transito-di-venere-6612-diretta-web-dallo...


 Tra il 5 e il 6 giugno un eccezionale evento astronomico farà stare con il naso all'insù astronomi e astrofili di quasi tutto il mondo. Si tratta di una particolare eclissi in cui il pianeta Venere sarà perfettamente allineato tra la Terra e il Sole, come nelle immagini del video, risalenti al 2004.

La prossima volta sarà solo fra 105 anni. «La si potrà vedere anche a occhio nudo - spiega Geoff Chester, astronomo dell'Osservatorio navale americano - naturalmente occorrerà dotarsi di speciali protezioni per gli occhi. Si vedrà un puntino nero che lentamente attraverserà l'intero disco solare. Il fenomeno durerà all'incirca 6 ore e mezza».

L'eclisse sarà visibile perfettamente alle isole Hawaii e in Alaska e poi in tutta Europa ad eccezione delle penisola Iberica. «Il modo più semplice di osservare l'eclisse di Venere - conclude Chester - è prendere un binocolo, oscurare una delle lenti, e proiettare l'immagine del sole attraverso l'altra ottica su un foglio di carta a circa venti centimetri di distanza».

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 Transito di Venere

Venere potrebbe essere la causa dei terremoti di questi giorni.


Il 5 giugno 2012 ci sarà un evento astronomico davvero particolare: il transito di Venere davanti al Sole, un avvenimento estremamente raro. Precedenti si sono avuti nel 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e nel recente 2004. La volta successiva sarà nel lontano 2117, tra più di un secolo.
L'eclisse di sole parziale si manifesterà attraverso il passaggio di una macchiolina nera davanti al disco solare per una durata di circa 6 ore. Si potrà osservare a occhio nudo anche se è fortemente consigliabile impiegare mezzi di protezione per gli occhi durante l'osservazione del fenomeno il quale sarà visibile in tutto l'emisfero terrestre illuminato dal Sole.
Nessun pianeta del sistema solare si avvicina alla Terra quanto Venere a soli 38 milioni di km e dal punto di vista geometrico il transito di Venere nel Sole è uno dei momenti di maggior vicinanza. Dato che il pianeta ha dimensioni reali appena inferiori a quelle terrestri (e apparenti forse superiori) è bene valutarne l'impatto della sua attrazione sul sistema delle zolle tettoniche terrestri. Come ho postulato nella mia teoria "bendandiana" sull'origine cosmica dei terremoti, il maggior effetto non potrebbe sussistere il 5-6 giugno, al momento del suo massimo avvicinamento, ma nei giorni precedenti e successivi col rapido cambiamento del suo influsso (che varia col quadrato della distanza). Il 3 giugno ci sarà inoltre un perigeo lunare molto ravvicinato. Pertanto, ribadendo la mia ipotesi, terremoti di estrema intensità 7 grado Richter potrebbero avvenire nel periodo compreso tra la fine di maggio e la prima decade di giugno a causa della somma algebrica dell'azione della Luna e di Venere. Con un massimo della perturbazione nel periodo 3-6 giugno.

Venere e i suoi cicli

 Venere - Monte Maat ritratto dalla sonda Magellano - NASA
 http://cipiri13.blogspot.it/2012/06/venere-e-i-suoi-cicli.html

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lunedì 28 marzo 2011

Venere è passato in Pesci dal 27 marzo



Il 27 marzo alle 6:57 Venere è passato in Pesci

Con Venere in Pesci si tende a vivere i propri sentimenti in modo dolce e romantico. L'amore si sviluppa in modo timido e per rafforzarsi ha bisogno di sognare ed essere sognato. Venere in Pesci si tende ad essere ingenuo in amore. Nel segno Pesci, Venere ...ha una grande influenza e induce la persona a vivere l'amore non solo nei rapporti interpersonali, ma viene esteso anche a tutto ciò che si fa. L'amore, infatti, vive una forma più alta di comprensione universale, che non può essere ristretta nel rapporto con un unico individuo e che ha come fine ultimo la conoscenza.


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