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venerdì 8 aprile 2011

PENTACOLO




Tanto si è parlato di colpo di ritorno 
e tanto si è domandato su come proteggersi da esso.
 Ecco ci sono vari metodi per impedire che questo accada. 
Ci sono gli amulteti, i talismani ma esiste un altro metodo ovvero utilizzare i pentacoli a scopo protettivo e anche per aumentare il potere personale.


Il termine pentacolo deriva dalla parola greca <> che significa  << persona gloriosa>>.
I segni che troviamo nei pentacoli sono:
l’esagramma o sigillo di Salomone che identifica il simbolo del macrocosmo;
il pentagramma, stella a cinque punte che è il simbolo dell’uomo;
il cerchio;
il quadrato;
il triangolo;
i sigilli planetari.


Il pentacolo dovrebbe essere costruito preferibilmente in metallo. La scelta di quest’ultimo deve combaciare con il Pianeta dominante di cui si  desidera la protezione.
Purtroppo non è molto facile incidere un pentacolo in un pezzo di metallo. La lavorazione è assai complessa e non tutti sono in grado di poterla fare. Percui, per questioni di praticità si può utilizzare il legno o ancor più facile un foglio di pergamena disegnato e consacrato secondo scrupolose regole.
Per poter creare un pentacolo avrete bisogno dei seguenti strumenti:
  • un compasso;
  • un regolo;
  • una matita morbida;
  • un foglio di pergamena;
  • penna ( non di metallo ma di un volatile...
  •  logicamente non la andate a staccare direttamente al volatile)
  • una gomma da cancellare per eventuali errori;
Il  foglio di pergamena dovrà essere pefettamente quadrato  e la misura la potrete scegliere voi stessi. L’inchiostro dovrà andare a sostituire la cesellatura nel metallo che voi avrete scelto in base al pianeta. Anche l’nchiostro deve essere scrupolosamente preparato in base al pianteta da voi prescelto. Quindi ogni pianeta avrà il suo colore.
Inchiostro nero (Saturno): si prepara mischiando in una tazza di porcellana un bastone di inchiostro di china cona lcune gocce di acqua.
Inchiostro azzurro (Giove): diluire nell’acqua del *blu di metilene
Inchiostro azzurro chiaro (Luna): usare sempre il blu di metilene ma in una diluizione meno densa.
Inchiostro verde (Venere e Mercurio): preparare un infuso di bacche di bella donna acerbe e infine far condensare.
Inchiostro rosso (Sole e Marte) : usare bacche di Bella Donna molto mature o del *carminio naturale.
Inchiostro Bruno (Saturno): va fabbricato con della *Terra di Siena naturale diluita con acqua.
*Blu di metilene : spiegazione estrapolata da Wikipedia
Il blu di metilene (BdM) è un composto organico.
A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino di colore verde scuro. In soluzione acquosa assume intensa colorazione blu scuro. È un composto nocivo quasi inodore.
In chimica analitica trova uso come indicatore redox, dato che è di un intenso colore blu in ambiente ossidante ed incolore in ambiente riducente.
Date le sue proprietà riducenti viene usato in dosi di 60 – 70 mg al giorno per ridurre la metaemoglobina in occasione di metaemoglobinizzazione. Data la sua tossicità, che non è comunque elevata, la somministrazione deve essere valutata da un medico, in base al rischio di vita del malato. È estremamente nocivo per le persone G6PD carenti, a cui può provocare emolisi.
In acquacoltura – specialmente negli acquari amatoriali domestici – è usato per curare i pesci dall’infezione del protozoo parassita Ichthyophthirius multifiliis, noto anche come ictio o ichtyo.
Nell’industria alimentare e tessile è usato come colorante. Trova uso anche in biologia (più specificamente in istologia) per colorare nucleo e nucleolo delle cellule.
Quando ingerito in quantità non nocive modifica la colorazione delle urine, tingendole di un colore verde.
È comunemente acquistabile in farmacia.
Uso in cucina
In passato e – anche se molto di meno – anche oggi viene usato come colorante casalingo per dare ai cibi un colore blu.
*carminio naturale:  spiegazione estrapolata da Wikipedia.
Il carminio (dal latino chermes: verme) è una tonalità di rosso scuro che prende il nome da un colorante naturale, ricavato dal corpo disseccato di un insetto, noto come la cocciniglia del carminio. (Dactylopius coccus)
Utilizzi
È usato come additivo alimentare per accentuare il rosso di yogurt ai frutti, dolciumi, succhi di frutta ecc. (è generalmente identificato con la sigla E120).
*Terra di Siena naturale: spiegazione estrapolata da Wikipedia.
La terra di Siena è una gradazione del marrone e un pigmento inorganico usato in pittura. Si distingue in terra di Siena naturale e terra di Siena bruciata. Il pigmento terra di Siena naturale è noto anche come scyricum, sil pressum e terra d’Italia; quello terra di Siena bruciata come ocra romana pura.
La terra di Siena è un marrone chiaro, anzi chiarissimo.
I colori attualmente in commercio color terra di Siena sono ottenuti da miscele particolari di ossidi di ferro ed altri minerali brunastri.
Anche la penna di volatile ha la sua importanza in magia. possibilmente cercate di associare la piuma al pianeta… sebbene sia una regola  però può essere violata. in quanto non è così facile trovare una piuma di aquila o condor. Percui leggete solo a scopo conoscitivo. ricordo che le piume non le dovete stacacre direttamente dal volatile ok??? va benissimo prenderla da terra  (ovvero quelle che loro perdono naturalmente).
  • Sole: aquila, falco, ibis,condor, pappagallo;
  • Luna: gallina e anatra;
  • Marte: gallo, nibbio, picchio verde;
  • Mercurio: gazza, rondine;
  • Giove: tacchino, oca e pavone;
  • Venere: fagiano, tortora e piccione;
  • Saturno: gufo, civetta, gufo reale, corvo.
Dopo avere procurato tutto il materiale e tracciato il pentacolo con  la matita, regolo e compasso , ripassatelo con l’inchiostro specifico. Quando l’incriostro sarà asciutto, la traccia in matita andrà cancellata.
COSACRAZIONE DEL PENTACOLO.
Fate quata operazione in un luogo calmo e discreto.  In base al pentacolo che avrete costruito procuratevi ceri e incenso favorevoli a quel pianeta. Agirete nell’ora e nel giorno in cui quel determinato pianeta domina .
Accendere l’incenso (ricordate che nel dubbio è sempre meglio utilizzare l’inceso puro idem per le candele nel dubbio utilizzate quella di colore bianco in quanto neutra). Prendete il pentacolo e lo cospargerete di acqua ( come la classica benedizione ovvero spruzzatene delle gocce).
Dite:
<< In nomine Elohim! Et per  spiritum aquarum viventium, sis mihi in signum lucis et sacramentum volutatis! Amen!>>.
Passatelo poi nel fumo dell’incenso e dite:
>.
Soffiaando poi sette volte sul pentacolo, si dirà:
<< Per firmamentum et spiritum vocis, sis mihi in signum lucis et sacramentum volutatis! Amen!>>.
Ponendovi infine sopra alcuni grani di sale dite :
<< In sale terrae et per virtutem vitae aeternae,  sis mihi in signum lucis et sacramentum volutatis! Amen!>>.
Profumate con l’incenso l’involucro che preparete in anticipo con un pezzo di stoffa  ( fibre naturali come lino o cotone del colore del pianeta da voi scelto.. fate un sacchetto) lo passate per tre volte nel fumo dell’ incens. Dopo aver introdotto al suo interno il pentacolo, questo verrà chiuso ermeticamente.

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martedì 28 settembre 2010

Il potere dei cristalli


L’uso dei cristalli è pratica antichissima, in Egitto le polveri di Lapislazzuli e Malachite venivano impiegate per uso cosmetico e per la protezione degli occhi.
Nell’Antico Testamento si fa riferimento al “Pettorale del Giudizio” ornato da quattro file di pietre preziose, che veniva indossato dal Sommo Sacerdote durante le funzioni religiose, si dice avesse altissimi poteri e favorisse saggezza, visioni e precognizione.
Gli Antichi Romani usavano il Corallo rosso per proteggersi dalle energie negative. E Plinio il Vecchio ha descritto diffusamente le proprietà curative delle pietre.
Ildegarda, monaca tedesca (1098-1179), santificata dalla Chiesa Cattolica, ha lasciato molti scritti, alcuni dei quali parlano in modo poetico ed ispirato di come si formano i principali cristalli e di come usarli per curare alcune malattie.
In India è tradizione indossare un cristallo specifico per ogni giorno della settimana. Caratteristici di questo Paese sono gli anelli, che recano nove pietre differenti in precisa sequenza, rappresentanti il potere protettivo dei vari pianeti.
Anche gli Indiani d’America, da sempre, fanno uso dei cristalli per la protezione, i rituali di guarigione e la “Ruota di medicina”.
I cristalli sono dunque usati da civiltà e culture differenti in ogni parte del mondo, fin dai tempi più antichi, ma come agiscono ed interagiscono con il corpo umano?
Secondo alcuni studiosi ci sarebbe una spiegazione per il loro funzionamento: entrando in contatto con il corpo umano, o con il campo visivo, essi trasmettono delle informazioni relative al reticolo cristallino, alla composizione chimica, al processo litogenetico intervenuto nella loro formazione ed al colore del cristallo stesso.

Sette sistemi cristallini
Il reticolo cristallino è formato dalla coesione degli atomi e delle molecole che costituiscono il cristallo, e può essere di varie forme geometriche (cubico, esagonale, rombico…). Vi sono sette diversi sistemi cristallini, ognuno trasmette informazioni differenti. Il reticolo cubico, ad esempio, per la sua conformazione ha una vibrazione energetica che induce l’individuo ad una vita razionale e programmata, e dona solidità e stabilità.

Gli elementi chimici
La composizione chimica, per la presenza di sali minerali ed elementi chimici come Rame, Ferro, Calcio fornisce altre informazioni. Il Rame ad esempio favorisce l’assimilazione del Ferro da parte dell’intestino, stimola l’attività onirica e sviluppa la fantasia. Il Ferro favorisce la produzione di globuli rossi e di emoglobina, ed è utile nei casi di anemia, debolezza fisica ed esaurimento, infonde dinamismo, costanza e volontà. Il Calcio assicura il consolidamento e l’elasticità delle ossa e dei denti, rafforza la capacità di apprendimento e la memoria.

E tre modi per nascere
Il processo di litogenesi, attraverso il quale si sono formati i minerali, fornisce altre informazioni.
Secondo l’esperto dei cristalli Michael Gienger, il processo primario, cioè di solidificazione diretta del magma, da luogo a cristalli in grado di favorire i processi di apprendimento, utili in tutti i momenti in cui si devono affrontare cambiamenti e fronteggiare nuove esperienze. Il processo secondario, che avviene per fenomeni di disgregazione e deposito, da luogo a cristalli che indicano il ruolo esercitato dall’ambiente sull’essere umano, ed aiutano a valutare quali esperienze accettare e quali rifiutare.
Il processo terziario, che si verifica quando i cristalli sono generati, per pressione e calore, da minerali preesistenti, produce cristalli che stimolano nell’uomo un processo di trasformazione interiore, aiutandolo ad abbandonare senza difficoltà il vecchio stile di vita.

Il colore del chakra
Il colore dei cristalli infine, porta un’informazione che è in sintonia con la vibrazione di colore dei 7 chakra principali dell’uomo, ogni chakra vibra ad una precisa lunghezza d’onda ed i cristalli con il loro colore tendono ad armonizzarla.
Il colore rosso ad esempio lavora sul 1° chakra, Secondo la tradizione, migliora la qualità del sangue e dona vitalità, determinazione ed energia. Il colore arancio interverrebbe sul 2° chakra, regolando l’assorbimento dei liquidi, la funzionalità dell’intestino e donando gioia di vivere ed equilibrio emozionale.


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