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domenica 27 marzo 2011

Alessandrite


Alessandrite


Proprietà di trasformazione: è in grado di aiutare ad allineare tra loro i corpi emozionale e mentale, consentendo nel contempo la trasformazione spirituale e la rigenerazione delle proprie energie. Riflette inoltre i più alti potenziali di comprensione, ...attivando di conseguenza un profondo sentimento di gioia e di totale unità con la vita. Proprietà terapeutiche:l'alessandrite oltre ad aiutare nella rigenerazione fisica interna ed energetica dei vari corpi (emozionale, fisico, mentale, spirituale), ha una notevole influenza riequilibrante del sistema nervoso. In particolare, la sua azione è mirata per agire positivamente su alcuni organi come milza e pancreas, purificandoli e rafforzandoli Descrizione: l'alessandrite è una varietà di crisoberillo Aspetto:l'alessandrite ha colore verde, tendente essenzialmente allo smeraldo, ma più spesso è un verde giallastro un po’ bruno; può cambiare luminosità se esposta a una sorgente di luce particolarmente ricca di raggi rossi (candela o lampada a incandescenza) Provenienza: di difficile ritrovamento, l'alessandrite si rinviene infatti in quantità molto limitate in Russia, in Brasile, in Sri Lanka e in alcuni paesi dell’Africa orientale (Zimbabwue e Tanzania). Posizione: chakra V


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Amazzonite


Amazzonite


Proprietà di trasformazione: oltre a favorire l’allineamento dei corpi mentale ed eterico, portando nel contempo gioia, sollievo, espressione creativa (emisfero destro, femminile), è in grado di facilitare la visione più chiara, amplificandola, delle propr...ie tendenze e dei propri obiettivi, alfine di trasformarle e di indirizzarli. Proprietà terapeutiche:l'amazzonite in particolare rafforza il cuore e, più in generrale, il corpo fisico avendo un importante effetto calmante, nel contempo, sul sistema nervoso. Aiuta nella purificazione olistica del corpo ma, in particolare, di organi come le ghiandole linfatiche incrementando l’apertura delle vie respiratorie: naso e gola. orecchie comprese. Descrizione: l'amazzonite è un silicato di potassio e alluminio, sistema con cristalli prismatici. Aspetto: di solito è verde chiaro, ma talora anche una combinazione di verde e azzurro o azzurrino, con tenui chiazze sfumate più chiare e talora una rete di sottili striature chiare, incrociate. Provenienza:l'amazzonite si rinviene in Brasile ma principalmente negli Stati Uniti e in Madacascar, Namibia, Zimbabwe, Australia, Russia. Posizione: chakra IV e V

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giovedì 7 ottobre 2010

ZAFFIRO



ZAFFIRO



Classe minerale: ossidi, famiglia del corindone
Formula chimica: Al2O3 + Fe,Ti
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: primario o terziario
Colore: blu, incolore, giallo, rosa

La pietra di Saturno

Lo Zaffiro fa parte della famiglia dei corindoni. Esistono anche zaffiri rosa e gialli, ma il più comunemente conosciuto (che verrà qui descritto) è lo zaffiro blu, il cui colore è dato dalla presenza di ferro e di titanio.

Per beneficiare delle proprietà di questo cristallo non è necessario acquistare un gioiello, ma è sufficiente usare una pietra grezza, più economica, che possiede comunque le stesse qualità della pietra preziosa.

Anticamente lo Zaffiro era considerato la pietra collegata al pianeta Saturno e rappresentava il cielo, gli angeli, la magia, la fiducia e l’amicizia.
Santa Ildegarda lo cita nei suoi scritti dicendo che “indica il grande amore per la saggezza”. Ne consiglia l’uso per i problemi agli occhi, per avere una buona capacità intellettiva e una conoscenza profonda e solida, oltre che per placare l’ira.

Questo splendido cristallo lavora sul 6°chakra, elimina la confusione mentale e favorisce l’espressione creativa. Induce alla realizzazione degli obbiettivi che ci si è prefissati, riducendo la tendenza ad essere dispersivi. Apre la mente, favorendo il contatto con le energie cosmiche.
È la gemma della saggezza, della virtù, della devozione. È utile a quanti desiderano sviluppare livelli altamente spirituali.

Secondo la tradizione, dal punto di vista fisico, stimolerebbe l’ipofisi e si rivelerebbe utile per i problemi che riguardano il sistema nervoso e il cervello. Ridonerebbe equilibrio al sistema endocrino e quello immunitario, e stimolerebbe la volontà di combattere gli stati di malessere. Essendo una pietra blu, inoltre, mitigherebbe gli stati febbrili.

Si può indossare come ciondolo, o montato come gioiello. È ottimo durante la meditazione: posato sul 6°chakra dona pace e armonia interiore.

Si purifica con le solite procedure, si ricarica sia alla luce del sole che a quella della luna. Nel primo caso la pietra sarà di aiuto alla mente logica, nel secondo all’intuitività e alle percezioni sottili.

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UNAKITE (Epidoto)



UNAKITE (Epidoto)



Classe minerale: sorosilicati
Formula chimica: Ca2(Fe,Al)Al2[O/OH/SiO4/Si2O7]+K,Mg,Mn,Sr,Ti
Sistema cristallino: monoclino
Processo litogenetico: primario o terziario
Colore: variegato verde e rosa

La pietra per recuperare energia

L’Unakite stimola il benessere inducendo immagini di serenità e di gioia, e dissolvendo i sentimenti di angoscia. Favorisce il riposo, invitando l’organismo a recuperare le forze in caso di malesseri. Ha effetti anche sul piano mentale, stimolando le capacità specifiche di ciascuno e aiutando a metterle in pratica per dedicarsi a ciò che più è congeniale ed adatto alla propria persona.
È una pietra densa, cioè non trasparente alla luce, che fonde in sé i colori tipici del chakra del cuore (4°), il rosa e il verde. Connette con la vibrazione più materiale di questo centro energetico che rigenera, ristora e nutre emotivamente. In particolare, è utile, secondo la tradizione, per superare i blocchi fisici legati alle spalle e alle braccia, zone connesse al chakra del cuore.
Rende pazienti e libera dai preconcetti, ancorando alla realtà oggettiva.

Dal punto di vista fisico, la tradizione affida a questa gemma il compito di rinforzare l’organismo e di stimolare il sistema immunitario. Quando il corpo è troppo debole per reagire, l’Unakite si può usare in combinazione ad altre pietre già scelte allo scopo, qualora queste non abbiano avuto l’effetto sperato.
Secondo la tradizione, aiuterebbe la funzionalità epatica, favorirebbe la produzione di bile e l’assimilazione dei cibi da parte dell’intestino, aumentando il valore nutritivo del sangue.

Si può indossare come ciondolo all’altezza del cuore o come gioiello, e va usata per un periodo di tempo piuttosto lungo. Durante la meditazione va posata sul 4° chakra per indurre il rilassamento e sviluppare pensieri positivi.

Si purifica con le metodiche tradizionali. Si ricarica alla luce del sole.

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TURCHESE



TURCHESE



Classe minerale: fosfati
Formula chimica: CuAl6[(OH)2/PO4]4 . 4H2O + Fe
Sistema cristallino: triclino
Processo litogenetico: secondario
Colore: turchese

Il respiro della vita

Noto fin dai tempi antichi (si tramanda fosse usato nella mitica Atlantide), il Turchese viene usato come pietra di protezione in molte culture, spesso abbinato al Corallo. Era ed è tuttora una pietra sacra agli Indiani d’America, per i quali è il simbolo del cielo, il “respiro della vita”, che ricorda all’essere umano di essere una creatura spirituale.

Il Turchese è un bilanciatore emozionale, come la gran parte delle pietre azzurre e blu che lavorano sul 5°chakra. La sua azione su questo centro energetico favorisce la creatività a livello artistico e aiuta la comunicazione. È utile quando si deve parlare in pubblico, anche per il suo effetto rasserenante. Sviluppa inoltre sentimenti amichevoli verso il prossimo e senso di lealtà.
È una pietra adatta ai bambini poiché dovrebbe favorire la crescita e proteggerli.

Tale cristallo è in sintonia con il 6°chakra e per questo svolge un’azione calmante sulla mente razionale, inducendo pensieri positivi e rilassando il corpo. Sviluppa sensibilità psichica e induce alla meditazione.
La tradizione affida a questa pietra capacità di donare forza ed energia, e ne consiglia l'uso nei momenti di stanchezza e depressione. Sarebbe utile, inoltre, nelle affezioni respiratorie e nei casi di reumatismi e artrite. Neutralizzerebbe gli stati di acidità e potrebbe rivelarsi d'aiuto per il mal di stomaco. Bilancerebbe il sistema nervoso.

Si può indossare al dito mignolo, che corrisponde al 5° chakra, oppure come ciondolo all’altezza della gola per stabilizzare le emozioni e dare pace. Durante la meditazione è bene posarlo sul 6°chakra per indurre pensieri positivi e stimolare la vista superiore.

Nella purificazione sono da evitare l’acqua e il metodo del sale, per il suo alto contenuto di rame. Meglio usare una drusa di Cristallo di Rocca. Si ricarica sulla drusa stessa oppure esponendolo alla luce del sole (se si vogliono aumentare le sue qualità maschili ed energetiche) o a quella della luna (per potenziare le qualità femminili, legate all’emotività e all’intuizione).

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TORMALINE



TORMALINE


Classe minerale: ciclosilicati (e ossidi)
Formula chimica: Me+Me2+3Me3+6[(OH,F)4(BO3)2Si6O18], all’ interno di questa formula generale vanno collocati i vari metalli a cui è dovuta la grandissima varietà di colori di questo minerale
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: primario
Colore: i più svariati in diverse combinazioni

Una festa di energia e luce
La Tormalina esiste in moltissimi colori, dovuti ai diversi minerali presenti che le donano caratteristiche e qualità specifiche.
In generale questa pietra ha la proprietà di condurre le energie e di aumentare la luce. Indossata, accresce la vibrazione del corpo e la sua luminosità, apre i centri energetici e accelera il flusso di energia.
Sono tre i tipi di Tormalina colorata più usati.

Tormalina verde
Aumenta la consapevolezza, poiché agisce sul 4° chakra o chakra del cuore. Bilancia le emozioni e apre il nostro animo all'amore. Per questo è bene utilizzarla insieme al Quarzo rosa. Stimola la gioia di vivere, rende aperti agli altri e pazienti. Ha un effetto equilibratore e rinvigorente sull'intera aura e la protegge da influssi negativi. Secondo la tradizione, avrebbe un effetto benefico sul cuore e sul fegato, qualità tipica delle pietre verdi. Agirebbe sul sistema nervoso purificandolo, aumentandone la capacità di veicolare energia ed equilibrando i due emisferi cerebrali. Dona resistenza allo stress e alla stanchezza. Si consiglia di purificarla su un vaso di fiori o con il metodo del sale. Si ricarica alla luce non diretta del sole.

Tormalina rosa
Insieme al verde, il rosa è il colore tipico del 4° chakra. La Tormalina rosa purifica questo centro energetico, liberandolo dai traumi emozionali e aprendo il cuore all’amore. Rende estroversi e affascinanti e fa vivere l’amore con slancio e senza paura. È anche in sintonia con il 2° chakra e lo collega con il 4°, facendo sì che la persona possa percepire ed esprimere le emozioni più fisiche. Favorirebbe, secondo la tradizione, la circolazione del sangue e stimolerebbe la corretta funzionalità degli organi sessuali femminili. Va bene purificarla su una drusa di Cristallo di rocca o su un vaso di fiori. Da evitare il metodo del sale, troppo forte per le dolci vibrazioni di questa pietra. Si ricarica alla luce indiretta del sole.

Tormalina blu o Indicolite
Pietra altamente spirituale, per il suo colore agisce sul 5° e sul 6° chakra. Stimola la creatività artistica, e la realizzazione di nuove idee. Aiuta ad esprimersi in modo corretto e comprensibile agli altri. Calma la mente, favorisce l’intuizione e la comprensione di concetti di alto livello. Protegge la mente dalle influenze esterne, donandole pace e serenità. Ottima da usare nella meditazione, anche per schiarire i pensieri e connettersi con piani elevati di coscienza.

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TORMALINA NERA




TORMALINA NERA



Classe minerale: ciclosilicati (e ossidi)
Formula chimica: Na Fe3 (Al, Fe)6[(OH,F)4(BO3)2Si6O18]
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: primario
Colore: nero

La gemma del corpo fisico che devia i campi magnetici negativi

La Tormalina esiste in moltissimi colori, che sono dovuti ai metalli presenti in questo minerale. Ognuno di essi dona caratteristiche e proprietà specifiche a questo cristallo.
È una pietra che presenta caratteristiche striature ed ha la proprietà di condurre le energie e di aumentare la luminosità ovunque venga usata. Infatti porta luce cosmica nella materia.
Quando viene indossata fa aumentare la vibrazione del corpo e la sua luminosità, proteggendolo, aprendo i centri energetici e accelerandone il flusso di energia.

La Tormalina nera o Sciorlo è una pietra di grande protezione. È utile per schermarci da tutti i campi elettromagnetici: computer, apparecchi elettrici, cellulari. Per questo è bene porne una accanto o sopra a queste apparecchiature. È una pietra fondamentale e tutti dovremmo tenerne qualcuna, sia in ufficio che a casa.
Questo cristallo apporta energie di luce nel 1° e nel 2° chakra, aiutando chi la indossa a sentirsi più radicato. Apre questi due centri energetici permettendo il corretto funzionamento di tutti gli altri, in particolare del 7°chakra o chakra della corona. Avendo delle solide radici si può sviluppare anche una profonda spiritualità.

Il colore nero di questa pietra sblocca e purifica i ristagni di energia e le emozioni negative quali paura, rabbia, gelosia. Dissolve le energie negative a tutti i livelli.
Utile da indossare se si pensa di entrare in contatto con energie dense e nocive, o se si frequentano luoghi affollati con alta concentrazione di apparecchiature elettroniche.
Si può portare a contatto del corpo, meglio se in tasca. Si sconsiglia di indossarla come ciondolo perché più adatta alla zona del 1°chakra. In alternativa si può posare per protezione sul comodino, sulla scrivania o vicino alle apparecchiature elettriche.

Secondo la tradizione, dal punto di vista fisico, allieverebbe il dolore e avrebbe una capacità di armonizzazione del sistema endocrino. Si purifica ponendola su una drusa di Cristallo di Rocca o di Ametista o con il metodo del sale, si ricarica alla luce del sole non diretta. Si raccomanda di purificarla frequentemente.

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TOPAZIO



TOPAZIO


Classe minerale: nesosilicati
Formula chimica: Al2[F2/SiO4]+P; Al2[F2/SiO4]+OH+(Cr, Fe, Mn)
Sistema cristallino: rombico
Processo litogenetico: primario
Colore: tutte le gradazioni del giallo, blu chiaro, rosa, bruno, incolore

La pietra dei re

Il Topazio è sempre stato considerato la pietra legata a Giove, simbolo dell’abbondanza, della prosperità, dell’autorealizzazione e della saggezza. È la pietra dei sovrani.

Questa gemma può presentarsi in diversi colori: giallo dorato, arancio, azzurro e rosa. La varietà dorata, anche conosciuta con il nome di Topazio imperiale, è la più nota.

Il Topazio dorato presenta un bellissimo colore giallo oro, che gli viene conferito dalla presenza di fosforo (P). Da sempre è considerato la pietra del sole, portatore di luce, energia e prosperità. Infatti, topazio in indù vuole dire fuoco.
Questa gemma, che è in sintonia con il 3°chakra, dona calore e vitalità, abbondanza nelle relazioni interpersonali, forza di volontà e potere.
Armonizzando e purificando il 3°chakra, migliora la consapevolezza di sé e delle proprie capacità. Rende sicuri e contenti. Aiuta a superare i propri limiti. Promuove la capacità di realizzarsi. È utile a chi ha bisogno di energia e di una marcia in più per attuare un progetto o affrontare un cambiamento.
Il colore giallo, inoltre, fa riferimento alla mente razionale. Di conseguenza questa gemma purifica e calma la mente, e dona chiarezza al pensiero.
Il Topazio dorato, fornendo energia al plesso solare (o 3°chakra), stimolerebbe nel nostro corpo la volontà di riprendersi dopo uno stato di malessere. Secondo la tradizione, sarebbe quindi indicato in caso di malattie debilitanti, per riportare la salute e la voglia di vivere. Inoltre, portando luce dorata nel campo eterico, crea uno scudo dorato che ci protegge dai pericoli.
Gli esperti dei cristalli, dal punto di vista fisico, assegnano al Topazio la capacità di alleviare i problemi legati agli organi della digestione, di disintossicare il corpo, e di rinforzare il sistema nervoso.
Il topazio azzurro, per il suo colore, è in sintonia con il 5°e il 6°chakra.
Questo delicato cristallo promuove franchezza, apertura mentale e capacità di esprimere la proprie emozioni. Rilassa il corpo e la mente, e favorisce pensieri positivi.
È utile da indossare durante lo studio per facilitare l’attenzione e la concentrazione.
I testi tradizionali, segnalano questa pietra per la sua azione equilibratrice sull’attività della tiroide e dell’ipofisi. Proteggerebbe i polmoni e la gola, rafforzerebbe i nervi.

Il Topazio,in generale, può essere indossato come ciondolo, collana o bracciale. Come anello, nella varietà dorata andrebbe indossato al dito medio e in quella azzurra al dito mignolo, dita che corrispondono rispettivamente al 3° ed al 5° chakra.
Se usato durante la meditazione è portatore di calma, lucidità e ottimismo. Secondo il colore della pietra si poggerà sui chakra a cui corrisponde.
Si purifica con i metodi usuali. Il Topazio dorato si ricarica alla luce del sole e quello azzurro alla luce della luna.


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SUGILITE



SUGILITE



Classe minerale: ciclosilicati
Formula chimica: (K,Na)2/(Fe,Ti)2(Li,Al)3[Si12O30]
Sistema cristallino: esagonale
Processo litogenetico: primario
Colore: violaceo

Il raggio viola della guarigione

La Sugilite fu scoperta nel 1944 in Giappone dal dottor Kenichi Sugi, da cui prende il nome.
Pur essendo una pietra conosciuta recentemente, è usata come "rimedio naturale" per malesseri generali, grazie alle sue particolari qualità.

È il raggio alchemico che rappresenta il legame tra l'immateriale e il fisico.
La sua azione diretta al 6° chakra aumenta la vista interiore e porta consapevolezza, armonizzando il pensiero razionale e l’intuizione.
Apre a una visione superiore e dona energia per produrre un cambiamento.

È adatta alle persone sensibili che hanno difficoltà di inserimento nella vita, aiuta ad avere spirito di adattamento e fa sentire bene con se stessi.
È di sostegno ai bambini emotivamente fragili o che hanno difficoltà di apprendimento. Gli esperti dei cristalli affidano a questa pietra una forte azione protettiva rispetto alle energie negative.
Secondo la tradizione, dal punto di vista fisico bilancerebbe i due emisferi cerebrali, calmando i nervi.

Si indossa come ciondolo o monile di altro genere. Nella meditazione va posta sul 6° chakra: aiuterà a comprendere le ragioni dei propri malesseri e a porvi rimedio.
Si purifica con l’acqua, si ricarica alla luce della luna o alla luce non diretta del sole.

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SODALITE



SODALITE



Classe minerale: tettosilicati
Formula chimica: Na8[Cl2 /(AlSiO4)6] + Be, K, Mg
Sistema cristallino: cubico
Processo litogenetico: primario
Colore: blu scuro con venature bianche

Il talismano della riflessione e della concentrazione

Questa pietra dal profondo colore blu lavora sul 5°chakra, situato all'altezza della gola, aiutando ad affermare le proprie convinzioni, ad esternare le emozioni e a vivere la propria vita.
Sviluppa idealismo e desiderio di ricerca della verità, e insieme ai Lapislazzuli è tra le pietre più importanti per equilibrare il chakra della gola.

È una pietra adatta a chi è ipersensibile, perché stabilizza il piano emozionale, permettendo di vivere le proprie emozioni senza sensi di colpa.

Questo bellissimo cristallo è in sintonia anche con il 6°chakra, collocato tra le sopracciglia: agendo su questo centro energetico risveglia in noi una visione introspettiva e una coscienza intuitiva, facendo analizzare quegli aspetti di sé che normalmente si preferisce non contattare. In questo modo il suo influsso aiuta a superare i modelli di comportamento ed i meccanismi inconsci che ostacolano lo sviluppo personale, e a liberarsi dalle regole e dalle convinzioni che non ci appartengono più.
Questa pietra contiene il seme della consapevolezza spirituale, che germoglia in noi attraverso il lavoro che svolge sul 6° chakra.

È utilissima per chi è iperattivo, perché calma la mente e dona la capacità di pensare in modo logico e razionale. Portando ordine a livello mentale, aiuta anche ad esporre le proprie opinioni in modo consapevole. E donando concentrazione si rivela utile per lo studio e per il lavoro. Per questo è da portare con sé quando si deve parlare in pubblico, nel lavoro o durante un esame.

Secondo la tradizione, a livello fisico avrebbe un’attività equilibratrice sulla tiroide, favorirebbe l’abbassamento della pressione e agevolerebbe il sonno. Sarebbe utilissima per il mal di gola e per problemi di voce. In questo caso va indossata come ciondolo alla base del collo per tre o quattro giorni, o comunque fino al miglioramento dei sintomi.

Può essere portata anche come braccialetto, tenuta in tasca o posata sul 6°chakra durante la meditazione.
Il potere della Sodalite si amplifica se viene usata in abbinamento con il Cristallo di Rocca. Per la purificazione si consiglia una drusa di Cristallo di Rocca o l’acqua corrente. Si ricarica alla luce della luna o a quella, non diretta, del sole.

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SMERALDO



SMERALDO


Classe minerale: ciclosilicati, famiglia del Berillo
Formula chimica: Be3 Al2 (Si6O18) + K, Li, Na + (Cr)
Sistema cristallino: esagonale
Processo litogenetico: primario o terziario
Colore: Verde più o meno acceso a seconda della quantità di cromo presente

La pietra dell’amore

Lo Smeraldo è la qualità più preziosa del Berillo. Per beneficiare delle sue proprietà non è necessario acquistare un gioiello, è sufficiente usare un cristallo grezzo, più economico, che possiede comunque le stesse qualità della pietra preziosa.
Gemma eccezionalmente bella e conosciuta da tempi antichissimi, simboleggia l’amore, la prosperità e il benessere.

Le leggende intorno a questa prezioso minerale sono numerose. In India, ad esempio, gli sono state attribuite proprietà magiche, oltre che terapeutiche, tanto da essere considerato il talismano della felicità per eccellenza.

È la pietra più spirituale fra quelle legate al 4° chakra, induce all’amore per la natura e per tutte le sue creature, stimolando la parte divina che è in noi. Dona desiderio di pace, di armonia e di onestà. Nutre la nostra immaginazione e favorisce i sogni.

Questo cristallo, connettendoci con lo spirito, aiuta la crescita interiore e la scoperta di noi stessi. Sviluppa la sensibilità e l’amore per il bello. Genera ottimismo e gioia di vivere. È quindi particolarmente utile nei momenti di sconforto.

Essendo la gemma dell’amore è la più adatta da regalare in una coppia: stimola senso di collaborazione, amore ed amicizia, rende estroversi e facilita la reciproca comprensione. È anche ottima da indossare quando ci si sente vulnerabili in una relazione. Ed è la pietra da regalare a coloro che necessitano di rafforzare l’autostima.

Secondo la tradizione, dal punto di vista fisico, troverebbe applicazione nei disturbi della circolazione sanguigna e di quella linfatica. Rafforzerebbe il cuore, stimolerebbe il fegato ed il sistema nervoso. Avrebbe funzioni disintossicanti e stimolerebbe il sistema immunitario. Utile nei ristagni di muco e nelle infiammazioni delle vie aeree superiori, aiuterebbe inoltre il cervello e la memoria, e migliorerebbe la vista.

Se si porta come ciondolo, è importante che sia all’altezza del cuore. Come anello va indossato all’anulare, il dito che corrisponde al 4°chakra. In alternativa, lo si può posare direttamente sulla parte da trattare.
Se viene usato durante la meditazione, dona chiarezza spirituale e dà equilibrio a corpo, mente ed emozioni. Si può immaginare che la sua luce verde, inalata attraverso il respiro, pervada ogni cellula, organo e muscolo del nostro corpo: si avrà in risposta una sensazione di relax e ci si sentirà rinnovati e rivitalizzati.
Si purifica usando i metodi usuali e si ricarica ai raggi della luna. Se viene esposto alla luce diretta del sole perde il suo meraviglioso colore.


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RUBINO



RUBINO


Classe minerale: ossidi, famiglia del corindone
Formula chimica: Al2O3 + Cr, Ti
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: primario o terziario
Colore: rosso

Energia rossa

Questo cristallo, il cui nome deriva dal latino rubeus (rosso), deve il suo colore al cromo in esso contenuto. È una pietra che lavora sul piano fisico, ma presenta al tempo stesso caratteristiche estremamente spirituali: simboleggia l’amore eterno, il matrimonio, il potere terreno e dello spirito.

Il Rubino è in armonia con il 1°chakra e dona forza vitale. Ha il potere di energizzare il corpo a ogni livello e si rivela di grande utilità negli stati di debolezza ed esaurimento. In questi casi si consiglia di portarlo a diretto contatto con il corpo.
Sviluppa forza di volontà, apporta slancio e dinamismo facendo uscire dall’apatia e dalla passività, e stimola a impegnarsi nei propri compiti. Poiché consente di superare i limiti personali, si consiglia di indossarlo se si ha bisogno di radunare le proprie forze per svolgere qualche compito impegnativo.

Questo cristallo è anche in relazione con il chakra del cuore (4°), al quale apporta amore ed energia spirituale, e ne permette la connessione al 1°, elevando le passioni materiali legate al 1°chakra a un livello spirituale più proprio del chakra del cuore. Per questo dona saggezza, generosità e altruismo, e fa in modo che vi sia amore nell’esercizio del potere.

A livello emozionale, focalizza l’attenzione di chi lo indossa sui traumi del cuore, in modo da liberarli, permettendo così alle persone di condurre in modo completo e soddisfacente la propria vita.

Secondo la tradizione, dal punto di vista fisico, rigenererebbe il cuore e il sangue, e rafforzerebbe il sistema immunitario.
Si può portare come ciondolo o gioiello di vario tipo. Come anello va indossato all’anulare, dito che corrisponde al chakra del cuore. Se si vuole usare durante la meditazione, si può posare sotto l’ombelico e immaginare che il suo colore rosso si diffonda nel corpo donando forza vitale e rigenerando l’organismo.

Si purifica e si ricarica su una drusa di Cristallo di Rocca. Non deve essere esposto alla luce diretta del sole, perché potrebbe scolorire.

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RODONITE



RODONITE


Classe minerale: inosilicati
Formula chimica: CaMn4[Si5O15] + Al, Ca, Fe, Li, K, Na
Sistema cristallino: triclino
Processo litogenetico: terziario
Colore: rosa

La pietra del pronto soccorso

Da sempre considerata pietra del cuore per il suo colore rosa, la Rodonite induce compassione verso gli altri e materializza la vibrazione dell’amore. Lavorando sul chakra del cuore (4°) stimola il sentimento, facendone la guida delle nostre azioni e spingendoci ad aiutare in modo concreto noi e gli altri.
Permette inoltre di fare tesoro delle proprie esperienze, aiutando ad accettare anche quelle di carattere negativo, in quanto pur sempre fonti di conoscenza per la vita futura. Per questo consente di raggiungere una grande maturità interiore.

A livello emotivo porta pace dove c’è conflitto, sana rancore e rabbia e apre la via al perdono, permettendo alle ferite del cuore di guarire.

Secondo la tradizione, la Rodonite è chiamata la pietra del pronto soccorso, perché aiuterebbe a superare gli stati di shock derivati da incidenti e perché, posata su piccole ferite, eviterebbe la formazione di cicatrici.
È bene indossarla per riportare pace e serenità e ripulire il piano emotivo da ogni sentimento di paura e di confusione.
Ha inoltre la caratteristica di donare lucidità mentale e controllo nelle situazioni di pericolo, in quanto collega il chakra del cuore con il 1°chakra e porta così stabilità ed equilibrio a livello emotivo.

Per sfruttare i suoi effetti benefici per quanto riguarda gli aspetti emozionali e mentali si può indossare come ciondolo o gioiello. Se usata durante la meditazione, va appoggiata sul chackra del cuore, per portare pace ed equilibrio: inspirando si può immaginare che la sua luce rosa pervada il nostro corpo ed espirando che i traumi e le emozioni negative ci abbandonino.

Si purifica su un vaso di fiori o su una drusa di Cristallo di Rocca. Si ricarica alla luce indiretta del sole.


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RODOCROSITE


RODOCROSITE


Classe minerale: carbonati
Formula chimica: MnCO3+Ca, Fe, Zn
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: secondario
Colore: rosa intenso

Gli aspetti materiali e spirituali della vita

Questa pietra dal bel colore rosa lavora sul 1°, 2°, 3° e 4° chakra . Connettendo le energie materiali e concrete dei primi tre con quelle spirituali dell’ultimo. Rende ottimisti e capaci di donare amore incondizionato, dona vitalità, spontaneità e dinamismo, volontà e coraggio.

Aiuta la memoria, le capacità intellettuali e l’autostima sviluppando lo spirito di iniziativa ed il fiorire delle idee, per questo si rivela utilissima per gli studenti che devono affrontare degli esami.

Il suo importante lavoro sul chakra del cuore libera dai blocchi emotivi dovuti a traumi subiti, permette di fare chiarezza sui sentimenti e facilita l’espressione delle emozioni. In questi casi l’abbinamento con la malachite si rivela molto utile.

Secondo i testi, dal punto di vista più strettamente fisico, regolerebbe la circolazione sanguigna, l’attività dei reni e dell’apparato riproduttivo. Potrebbe essere utile in caso di emicranie, se posta sotto la nuca alla base dell’occipite.

Si può indossare come ciondolo o monile di altro genere. Utile durante la meditazione o il rilassamento se appoggiata sul chakra da riequilibrare.

Si purifica sotto l’acqua corrente o su una drusa di quarzo ialino, si ricarica alla luce del sole.

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QUARZO RUTILATO



QUARZO RUTILATO


Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi
Formula chimica: SiO2 + TiO2
Sistema cristallino: trigonale/tetragonale
Processo litogenetico: primario
Colore: trasparente con inclusioni aghiformi color oro

La luce della mente

Si tratta di un cristallo di quarzo contenente al suo interno filamenti di rutilio, che lo rendono carico elettricamente. Dona energia vitale, gioia e solarità a chi lo indossa. Libera dalle paure nascoste e dall’angoscia. Sviluppa, inoltre, indipendenza, larghezza di vedute e aiuta a non farsi condizionare dagli eventi esterni.

Anticamente noto come Capelvenere, gli si attribuiva la capacità di immagazzinare la luce solare per illuminare la mente umana. Veniva usato anche per allievare la tosse.

Di grande protezione, è consigliabile a tutti coloro che vogliono essere difesi nelle più svariate circostanze.

Per il suo colore è abbinato al 3°chakra, ma in realtà favorisce un aumento di energia in tutti i chakra. Svolge una forte azione a livello spirituale, promuovendo il contatto con il proprio Sé superiore e sviluppando chiaroveggenza.

La tradizione, dal punto di vista fisico, assegna a questa pietra una capacità rigenerativa sui tessuti e sulle mucose, nonché una capacità stimolante sul sistema immunitario. Per questo era considerata anticamente, utilissima nei casi di influenza (da indossare al manifestarsi dei primi sintomi), e in quelli di bronchiti croniche. Per rafforzarne l’effetto si può provare ad abbinare il cristallo alla calcite verde. I testi affermano che sarebbe adatto agli adolescenti perché potrebbe aiutare la crescita e favorire il portamento eretto.

Si può indossare come ciondolo, anello, bracciale o semplicemente in un sacchetto di cotone a contatto del torace. Ottimo da usare durante la meditazione per contattare stati superiori di coscienza, nel qual caso è bene posarlo sul 6°chakra.
Si purifica con tutti i metodi già descritti, si ricarica alla luce del sole.

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QUARZO ROSA


QUARZO ROSA



Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi
Formula chimica: SiO2 + Na, Al, Fe, Ti + (Ca, Mg, Mn)
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: primario
Colore: rosa.

Un mondo d’amore: per se stessi e per gli altri

Il Quarzo Rosa è una pietra femminile, considerata per secoli la pietra della fertilità.
Era usata anticamente per tutto ciò che è legato al cuore, a livello fisico ed emozionale. Questo importante cristallo agisce sviluppando l’amore per se stessi e per gli altri, e fa sentire degni di riceverne.

È la pietra adatta a chi avesse subìto una separazione affettiva, o comunque sentisse il bisogno di ricevere conforto e calore.
Il Quarzo rosa è la pietra base del 4° chakra, lavora su di esso purificandolo e lenendo le sofferenze ed i traumi emozionali subiti, e aprendo nuovamente all’amore.
Dona pace interiore, agisce contro il sentimento di solitudine e la tristezza. Stimola l’autostima, la realizzazione di sé e dà gioia di vivere.

Grande alleata nella ricerca dell’equilibrio interiore, questa pietra è molto utile per coloro che non si sentono mai all’altezza e che non hanno una buona opinione di sé. Indossandola svilupperanno senso di fiducia e stima, e ridurranno i sentimenti di invidia e gelosia.

Il Quarzo Rosa fa circolare l’energia attraverso il 4° chakra, quello del cuore, portando conforto, nutrimento, compassione per sé e per il prossimo. E poiché questo chakra fa da ponte e connessione fra gli altri, crea un’armonizzazione in tutto l’organismo.
Questa pietra ha necessità di un lungo periodo per svolgere il suo lavoro, quindi è bene indossarla per alcuni mesi. Mentre la si usa, potranno affiorare ricordi e sensazioni dolorose, che il Quarzo Rosa aiuterà a lenire, aiutando a comprendere gli avvenimenti passati.

Un aiuto ai bambini e in camera da letto
Si può indossare sotto forma di ciondoli o collane, portare nella tasca oppure in borsa. Ottimale, comunque, sarebbe tenerlo a contatto con la zona del cuore.
Si può usare questa pietra anche durante la meditazione ponendola sul chakra del cuore, immaginando che, attraverso il respiro, la sua dolce luce rosa diffonda in noi, apportatrice di amore, serenità e benessere.

È una delle poche pietre adatta anche ai bambini, soprattutto se stanno vivendo qualche situazione difficile in famiglia, e comunque per stimolare la loro autostima fin da piccoli. In tutti loro sviluppa una maggiore solidarietà verso fratelli e amici.

Il Quarzo rosa si trova in varie forme, le più comuni sono le pietre burattate o grezze , ma vi sono anche le punte e le druse, anche se piuttosto rare.
È utile avere uno di questi cristalli nella camera da letto, perché rende il sonno sereno e favorisce i sogni. Apporta pace interiore, felicità e armonia nella coppia.
Secondo la tradizione sul piano fisico il Quarzo Rosa aiuterebbe il sistema circolatorio, il cuore e gli organi sessuali. Potrebbe essere utile nelle disarmonie sessuali di origine emotiva. Migliorerebbe la fertilità.

Si purifica con le solite procedure e si ricarica al sole in luce non diretta, altrimenti potrebbe scolorire.


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QUARZO CITRINO



QUARZO CITRINO


Classe minerale: Ossidi, gruppo dei quarzi
Formula chimica: SiO2 + (Al, Fe, Ca, Mg, Li, Na)
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: primario
Colore: dal giallo tenue al giallo oro, dal giallo rossiccio all'arancione

Per digerire, anche i traumi

È una varietà del Cristallo di Rocca. Purtroppo la grande maggioranza di Citrini reperibili in commercio è costituita da Ametiste o Quarzi affumicati irradiati artificialmente, quindi sarà importante verificare la provenienza di queste gemme e naturalmente preferire quelle autentiche.

È la pietra legata al 3° chakra (del plesso solare) e, gli esperti dei cristalli, le assegnano un posto d'onore per la risoluzione di problemi legati agli organi della digestione, in particolare, stimola la funzionalità dello stomaco ed il processo digestivo.
Questa gemma "aiuta a digerire" a livello emozionale, promuovendo l’elaborazione e l’assimilazione dei traumi subìti.
Il Citrino colloca nel giusto ordine gli avvenimenti della vita e le impressioni avute. Sviluppa capacità di discernimento e di scelta, ed è utile quindi quando si devono prendere delle decisioni.

Questa gemma apporta luce dorata nel 3°chakra, aiuta i sentimenti di autostima, sviluppa il senso di individualità, sicurezza e coraggio di vivere. Rende dinamici, facendo emergere il desiderio di realizzarsi, e rafforza la volontà. È utile per le persone che sono molto sensibili alle influenze esterne.

Questo tipo di quarzo aiuta a trovare la strada giusta per la propria evoluzione, e sbloccando il plesso solare veicola una maggior quantità di energia nel nostro organismo. Ciò dona gioia di vivere, rende solari e allegri.

Il colore della mente razionale
Il Citrino facilita il rapporto con gli altri, stimolando la capacità di comunicare. Sarà utile indossarlo se ci sono problemi interpersonali nel lavoro o in famiglia.
Inoltre fa aumentare la luminosità del nostro campo eterico, sviluppando una luce dorata che fa da schermo alle influenze negative: è la pietra da indossare quando ci si sente vulnerabili ed indifesi. È ottimo porne una sull’ombelico, durante i viaggi, quando si ha bisogno di sostegno e protezione.

Questa pietra connessa con l’energia solare, stimola la chiarezza di idee, la lucidità mentale e le capacità organizzative. Il suo colore giallo presiede alla mente razionale, fornendo un approccio metodico verso lo studio ed il lavoro. È dunque indicato indossarlo durante queste attività e porlo nei luoghi in cui esse si svolgono. Connette la mente razionale, l’intuizione e la logica.
Il Citrino, inoltre, depura il corpo e la mente.

Secondo la tradizione, dal punto di vista fisico, sarebbe benefico per il sistema nervoso, Stimolerebbe la funzionalità del fegato e della vescicola biliare.
Si trova sotto forma di punte, burattati e druse. Le punte possono venire indossate con l’apice rivolto verso il basso, per incanalare le energie di luce dal 7° verso il 3° e il 2° chakra.

Va portato a contatto con la pelle o usato durante la meditazione.
Si purifica con tutti i metodi, anche con quello del sale, e si ricarica alla luce solare.


Proprietà di trasformazione:il citrino è un potente equilibratore spirituale, in particolare con il proprio se superiore, ampliando nel contempo l’autostima infondendo gioia, speranza, contentezza, ma donando inoltre una grande pace interiore; attrae abbon...dantemente l’energia con la conseguenza, fra l’altro, di un forte effetto riscaldante. Proprietà terapeutiche:il citrino aiuta il sistema nervoso in generale, agendo sulI’irritabilità con effetti benefici su diverse parti del corpo fisco quali colon, fegato, cistifellea, organi digestivi e cuore. Rigenera i tessuti disintossicando tutti i corpi (fisico, spirituale, emozionale e mentale). Grazie alla sua capacità di aumentare le potenzialità di autoguarigione del corpo, diminuisce eventuali tendenze autodistruttive. Descrizione:il citrino è un biossido di silicio con composizioni di ferro, sistema a prismi esagonali. Aspetto: il colore può variare dal giallo deciso al giallo smorto, fino al giallo miele o bruno; talora è anche con sfumature rosse e brune. Come per l’ametista è facilmente a bande o a chiazze. Storia: Il quarzo citrino (o, più semplicemente, citino) veniva utilizzato da quanti si dedicavano al commercio in Medio Oriente – era chiamato “pietra dei mercanti” – poiché si riteneva che non solo aiutasse ad accumulare denaro ma anche a conservarlo: veniva infatti spesso messo nel cassetto o nella borsa che conteneva i soldi in modo da evitare che potessero essere rubati o addirittura perdere di valore. Provenienza: il quarzo citrino proviene in notevoli quantità dal Brasile; si rinviene anche negli Stati Uniti(Carolina del Nord e Colorado), in Spagna e in Russia. Posizione: chakra III e VII
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