Celebrazione Yule - Solstizio d'Inverno
21 dicembre
La notte del solstizio invernale è la notte più lunga dell'anno.
L'oscurità trionfa, e già prepara il cammino e si trasforma in luce. Il
respiro della natura è sospeso. Tutto aspetta nel calderone, Il Re
Oscuro si trasforma nella luce infante. Aspettiamo l'alba non lontana,
quando la Grande Madre da vita al Sole Bambino, che porta con se
speranza e la promessa dell'estate. Chiamiamo il Sole dal grembo della
notte. La nostra Donna Benedetta lo porta nel su
o
giovane grembo, grembo che ha dato la vita a tutte le cose. La Donna
gira la ruota ancora una volta. Poichè è una festa solare, è celebrata
col fuoco e il nome di Yule. E' il tempo in cui lasciar andar via le
nostre paure,i nostri dubbi,le idee logore e i progetti finiti -
qualsiasi cosa della nostra vita che ci tiene lontani dai nuovi inizi
che ci porteranno ad una nuova crescita. E'' il momento di lasciar
andare il passato e di camminare verso la luce. Alcune streghe accendono
una candela dorata nel calderone e lo saltano, il calderone della
rinascita esprimendo il desiderio di essere persone migliori nell'anno
che verrà. In questa lunga notte, noi rinnoviamo e diamo nuova vita ai
nostri corpi e spiriti. In questo momento piantiamo i semi del
cambiamento.
Yule è il solstizio invernale. E' il momento in
cui le ore del giorno sono le più brevi dell'anno, e ovviamente, vi è la
notte più lunga. La Dea da vita al Dio, rappresentando la rinascita
della luce. E' il momento dell'anno in cui gli spiriti della Terra (e
dei boschi) sono spinti a riposare, per prepararsi al lavoro che ci sarà
nel ridare alla Terra i nuovi boccioli di vita, con la Primavera.
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